lunedì 19 luglio 2010

Aderisco all'appello di Tutto Esaurito (radio 105) e pubblico il testo di una canzone di Faletti, a memoria dei giudici Falcone e Borsellino.

Signor tenente


Forse possiamo cambiarla ma è l'unica che c'è
Questa vita di stracci e sorrisi e di mezze parole
Forse cent'anni o duecento è un attimo che va
Fosse di un attimo appena
Sarebbe con me tutti vestiti di vento ad inseguirci nel sole
Tutti aggrappati ad un filo e non sappiamo dove
Minchia signor tenente che siamo usciti dalla centrale
Ed in costante contatto radio
Abbiamo preso la provinciale
Ed al chilometro 41 presso la casa cantoniera
Nascosto bene la nostra auto c'asse vedesse che non c'era
E abbiam montato l'autovelox e fatto multe senza pietà
A chi passava sopra i 50 fossero pure i 50 di età
E preso uno senza patente
Minchia signor tenente faceva un caldo che se bruciava
La provinciale sembrava un forno
C'era l'asfalto che tremolava e che sbiadivo tutto lo sfondo
Ed è così tutti sudati che abbiam saputo di quel fattaccio
Di quei ragazzi morti ammazzati
Gettati in aria come uno straccio caduti a terra come persone
Che han fatto a pezzi con l'esplosivo
Che se non serve per cose buone
Può diventar così cattivo che dopo quasi non resta niente
Minchia signor tenente e siamo qui con queste divise
Che tante volte ci vanno strette
Specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette
E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese
Dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese
E c'è una cosa qui nella gola, una che proprio non ci va giù
E farla scendere è una parola, se chi ci ammazza prende di più
Di quel che prende la brava gente
Minchia signor tenente lo so che parlo col comandante
Ma quanto tempo dovrà passare per star seduto su una volante
La voce in radio ci fa tremare, che di coraggio ne abbiamo tanto
Ma qui diventa sempre più dura quanto ci tocca fare i conti
Con il coraggio della paura, e questo è quel che succede adesso
Che poi se c'è una chiamata urgente se prende su e ci si va lo stesso
E scusi tanto se non è niente
Minchia signor tenente per cui se pensa che c'ho vent'anni
Credo che proprio non mi dà torto
Se riesce a mettersi nei miei panni magari non mi farà rapporto
E glielo dico sinceramente
Minchia signor tenente


Giorgio Faletti

martedì 29 giugno 2010

un'altra bellissima figura!


Ecco che la Fifa ci regala altre soddisfazioni! Altri due errori arbitrali clamorosi, nella manifestazione piu' importante per il calcio mondiale, tanto per ribadire come ormai quest'uomo sia ottuso e antiquato: BASTA, nel 2010 e' assurdo continuare ad ignorare la tecnologia, continuare a propinare delle ingiustizie clamorose solo perche' in passato non era possibile fare diversamente. Io non credo che questo piccolo uomo stia facendo il bene del calcio.

giovedì 29 aprile 2010

e invece...

foto by corriere.it

venerdì 16 aprile 2010

mercoledì 17 marzo 2010

alcool e guida...

Ho ricevuto questo testo per email, e non posso non pubblicarlo...

"Mamma, sono uscita con amici.Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una sprite.
Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici.
Ho fatto una scelta sana e il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato!
Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la tua voce sembra cosí lontana! Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la fará". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità.
Alla fine lui ha deciso di bere e io adesso devo morire... Perché le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite?
Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura. Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente.
Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene.
Per questo... ti voglio bene e...addio."

Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole e il giornalista scriveva... Scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.

giovedì 18 febbraio 2010

un'altra pessima figura

Ieri sera c'e' stata l'ennesima prestazione indecente del "signor" Ovrebo: a questo punto io mi sto convincendo del fatto che la Uefa lo usa per ottenere i propri interessi. Com'e' possibile che un arbitro che ha falsato, in modo cosi' palese, le sorti della semifinale di Champions dello scorso anno (tutti ci ricordiamo che nel 2009 il Barcellona ha vinto tutto, dominando la finale col Manchaster e meritando cosi' la coppa... ma nessuno si ricorda della semifinale con il Chelsea, dominata da Drogba e soci, ma vinta dai Catalani a causa dei 2 clamorosi rigori che Ovrebo non ha assegnato ai Blues?) venga ancora incaricato di arbitrare partite cosi' importanti? Evidentemente la Uefa vuole influenzare la competizione, e per farlo si serve di persone fidate...

Per questo motivo aderisco a mio modo alla protesta dei tifosi della Fiorentina, e pubblico una versione adattata della lettera che hanno inviato al presidente Uefa:

All’attenzione di Angel Maria Vilar Llona. Non sono un tifoso della Fiorentina, ma sono convinto che dovete vergognarvi per l’arbitraggio di Ovrebo e per quello che è successo il 17 febbraio all’Allianz Arena di Monaco. Ovrebo e l’Uefa hanno offeso la città di Firenze e la Fiorentina. Chiedo giustizia.