venerdì 23 settembre 2011

Bye bye REM



poche parole, solo un ringraziamento per le emozioni che ci avete regalato in questi meravigliosi 31 anni di carriera!


(picture from remhq.com)

venerdì 1 ottobre 2010

10 regole d'oro per la raccolta differenziata

Ecco le 10 regole d'oro per una raccolta differenziata di qualita' (Fonte: Consorzio nazionale imballaggi-Conai):

1) Separa correttamente gli imballaggi in base al materiale di cui sono fatti e mettili nell'apposito contenitore per la raccolta differenziata. Grazie a te che separi gli imballaggi e al Comune che li raccoglie, Conai fa rinascere l'acciaio, l' alluminio, la carta, il legno, la plastica e il vetro.

2) Schiaccia lattine e bottiglie di plastica richiudendole poi con il tappo. Comprimi carta e cartone.

3) Dividi, quando e' possibile, gli imballaggi composti da piu' materiali, ad esempio i contenitori di plastica delle merendine dalla vaschetta di cartone oppure i barattoli di vetro dal tappo di metallo. Se fai questo, limiterai le impurita'.

4) Togli gli scarti e i residui di cibo dagli imballaggi prima di metterli nei contenitori per la raccolta differenziata. Se fai questo, ridurrai le quantita' scartate.

5) Sappi che la carta sporca (di cibo come i cartoni della pizza, di terra, di sostanze velenose come solventi o vernici), i fazzoletti usati e gli scontrini non vanno nel contenitore della carta; e che il loro conferimento peggiora la qualita' della raccolta differenziata di carta e cartone.

6) Fai attenzione a non mettere nel contenitore del vetro oggetti in ceramica, porcellana, specchi e lampadine. Inserire tali materiali puo' vanificare i tuoi sforzi perche' rovina la raccolta del vetro.

7) Riconosci e conferisci correttamente gli imballaggi in alluminio. Oltre alle piu' note lattine per bevande, separa anche vaschette e scatolette per il cibo, tubetti, bombolette spray e il foglio sottile per alimenti.

8) Riconosci e conferisci correttamente gli imballaggi in acciaio, solitamente riportano le sigle FE o ACC. Le trovi su barattoli per conserve, scatolette del tonno, lattine e bombolette, fustini e secchielli, tappi corona e chiusure di vario tipo per bottiglie e vasetti.

9) Introduci nel contenitore per la raccolta differenziata della plastica tutte le tipologie di imballaggi. Fai attenzione a non introdurre altri oggetti, anche se di plastica, come giocattoli, vasi, piccoli elettrodomestici, articoli di cancelleria e da ufficio.

10) Ricorda che se hai imballaggi in legno li puoi portare alle isole ecologiche comunali attrezzate. Cassette per la frutta e per il vino, piccole cassette per i formaggi, sono tutti imballaggi che possono essere riciclati.

lunedì 19 luglio 2010

Aderisco all'appello di Tutto Esaurito (radio 105) e pubblico il testo di una canzone di Faletti, a memoria dei giudici Falcone e Borsellino.

Signor tenente


Forse possiamo cambiarla ma è l'unica che c'è
Questa vita di stracci e sorrisi e di mezze parole
Forse cent'anni o duecento è un attimo che va
Fosse di un attimo appena
Sarebbe con me tutti vestiti di vento ad inseguirci nel sole
Tutti aggrappati ad un filo e non sappiamo dove
Minchia signor tenente che siamo usciti dalla centrale
Ed in costante contatto radio
Abbiamo preso la provinciale
Ed al chilometro 41 presso la casa cantoniera
Nascosto bene la nostra auto c'asse vedesse che non c'era
E abbiam montato l'autovelox e fatto multe senza pietà
A chi passava sopra i 50 fossero pure i 50 di età
E preso uno senza patente
Minchia signor tenente faceva un caldo che se bruciava
La provinciale sembrava un forno
C'era l'asfalto che tremolava e che sbiadivo tutto lo sfondo
Ed è così tutti sudati che abbiam saputo di quel fattaccio
Di quei ragazzi morti ammazzati
Gettati in aria come uno straccio caduti a terra come persone
Che han fatto a pezzi con l'esplosivo
Che se non serve per cose buone
Può diventar così cattivo che dopo quasi non resta niente
Minchia signor tenente e siamo qui con queste divise
Che tante volte ci vanno strette
Specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette
E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese
Dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese
E c'è una cosa qui nella gola, una che proprio non ci va giù
E farla scendere è una parola, se chi ci ammazza prende di più
Di quel che prende la brava gente
Minchia signor tenente lo so che parlo col comandante
Ma quanto tempo dovrà passare per star seduto su una volante
La voce in radio ci fa tremare, che di coraggio ne abbiamo tanto
Ma qui diventa sempre più dura quanto ci tocca fare i conti
Con il coraggio della paura, e questo è quel che succede adesso
Che poi se c'è una chiamata urgente se prende su e ci si va lo stesso
E scusi tanto se non è niente
Minchia signor tenente per cui se pensa che c'ho vent'anni
Credo che proprio non mi dà torto
Se riesce a mettersi nei miei panni magari non mi farà rapporto
E glielo dico sinceramente
Minchia signor tenente


Giorgio Faletti

martedì 29 giugno 2010

un'altra bellissima figura!


Ecco che la Fifa ci regala altre soddisfazioni! Altri due errori arbitrali clamorosi, nella manifestazione piu' importante per il calcio mondiale, tanto per ribadire come ormai quest'uomo sia ottuso e antiquato: BASTA, nel 2010 e' assurdo continuare ad ignorare la tecnologia, continuare a propinare delle ingiustizie clamorose solo perche' in passato non era possibile fare diversamente. Io non credo che questo piccolo uomo stia facendo il bene del calcio.

giovedì 29 aprile 2010

e invece...

foto by corriere.it

venerdì 16 aprile 2010

mercoledì 17 marzo 2010

alcool e guida...

Ho ricevuto questo testo per email, e non posso non pubblicarlo...

"Mamma, sono uscita con amici.Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una sprite.
Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici.
Ho fatto una scelta sana e il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato!
Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la tua voce sembra cosí lontana! Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la fará". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità.
Alla fine lui ha deciso di bere e io adesso devo morire... Perché le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite?
Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura. Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente.
Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene.
Per questo... ti voglio bene e...addio."

Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole e il giornalista scriveva... Scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.

giovedì 18 febbraio 2010

un'altra pessima figura

Ieri sera c'e' stata l'ennesima prestazione indecente del "signor" Ovrebo: a questo punto io mi sto convincendo del fatto che la Uefa lo usa per ottenere i propri interessi. Com'e' possibile che un arbitro che ha falsato, in modo cosi' palese, le sorti della semifinale di Champions dello scorso anno (tutti ci ricordiamo che nel 2009 il Barcellona ha vinto tutto, dominando la finale col Manchaster e meritando cosi' la coppa... ma nessuno si ricorda della semifinale con il Chelsea, dominata da Drogba e soci, ma vinta dai Catalani a causa dei 2 clamorosi rigori che Ovrebo non ha assegnato ai Blues?) venga ancora incaricato di arbitrare partite cosi' importanti? Evidentemente la Uefa vuole influenzare la competizione, e per farlo si serve di persone fidate...

Per questo motivo aderisco a mio modo alla protesta dei tifosi della Fiorentina, e pubblico una versione adattata della lettera che hanno inviato al presidente Uefa:

All’attenzione di Angel Maria Vilar Llona. Non sono un tifoso della Fiorentina, ma sono convinto che dovete vergognarvi per l’arbitraggio di Ovrebo e per quello che è successo il 17 febbraio all’Allianz Arena di Monaco. Ovrebo e l’Uefa hanno offeso la città di Firenze e la Fiorentina. Chiedo giustizia.

martedì 19 gennaio 2010

W il fair play della FIFA!

Complimentoni alla FIFA, che dopo aver predicato per anni il fair play, si dimostra perfettamente coerente con se stessa e non prende nessun provvedimento nei confronti di Henry, giudicato "non punibile" per il doppio colpo con la mano che ha portato alla qualificazione della Francia ai prossimi Mondiali di calcio.
Non punibile? E perche' allora quando un giocatore segna un gol con la mano e l'arbitro non se ne accorge, la Disciplinare lo squalifica per almeno un paio di giornate??? Che differenza c'e'? Forse politica?
Non ho veramente parole, e pensare che per semplici offese tra giocatori (cioe' parole... cioe' quello che sui campi di calcio succede ogni maledetta domenica) Materazzi era stato squalificato per ben 3 giornate... Certo, ma lui aveva insultato un francese!

Credo che la FIFA oggi abbia perso molta della sua credibilita'.

giovedì 26 novembre 2009

venerdì 20 novembre 2009

martedì 3 novembre 2009

il crocifisso nelle scuole

La recente decisione della "Corte Europea sui diritti umani"(!) mi ha suscitato alcune riflessioni... ma in particolare mi ha richiamato alla memoria quanto scritto da una famosa giornalista che gia' parecchi anni fa aveva capito quale pericolo l'Europa stava correndo (e decisamente non ha cambiato rotta). Questo testo e' del 2001.

"Intimiditi come siete dalla paura d' andar contro corrente cioè d' apparire razzisti (parola oltretutto impropria perché il discorso non è su una razza, è su una religione), non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata alla rovescia. Abituati come siete al doppio gioco, accecati come siete dalla miopia, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Voluta e dichiarata da una frangia di quella religione, forse, comunque una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad. Guerra Santa. Una guerra che non mira alla conquista del nostro territorio, forse, ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime. Alla scomparsa della nostra libertà e della nostra civiltà. All' annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare e bere e vestirci e divertirci e informarci.
Non capite o non volete capire che se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincerà. E distruggerà il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire, a cambiare, a migliorare, a rendere un po' più intelligente cioè meno bigotto o addirittura non bigotto. E con quello distruggerà la nostra cultura, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra morale, i nostri valori, i nostri piaceri... Cristo! Non vi rendete conto che gli Usama Bin Laden si ritengono autorizzati a uccidere voi e i vostri bambini perché bevete il vino o la birra, perché non portate la barba lunga o il chador, perché andate al teatro e al cinema, perché ascoltate la musica e cantate le canzonette, perché ballate nelle discoteche o a casa vostra, perché guardate la televisione, perché portate la minigonna o i calzoncini corti, perché al mare o in piscina state ignudi o quasi ignudi, perché scopate quando vi pare e dove vi pare e con chi vi pare? Non v' importa neanche di questo, scemi?"

Oriana Fallaci

martedì 20 ottobre 2009

U2 on YouTube!

E' notizia di questi giorni che il concerto che gli U2 terranno domenica prossima a Pasadena (California) verra' trasmesso in diretta su youtube in alcuni Paesi, tra cui l'Italia. Certo, da noi l'ora d'inizio e' prevista per le 5.30 del mattino... ma per poter partecipare (anche solo virtualmente) ad uno spettacolo di questo tipo, e per di piu' gratuitamente, qualche sforzo si puo' anche fare!

mercoledì 14 ottobre 2009

un applauso al Comune di Cremona

Per una volta, devo fare i complimenti ad un ente pubblico. In questi giorni sono in corso i lavori di riasfaltatura della tangenziale di Cremona, e devo ringraziare il Comune che ha deciso di effettuare questi lavori di notte.
Per una volta, una decisione che non ostacola i pendolari!
Pavia, Belgioioso, Corteolona, Casalpusterlengo... perchè voi non prendete mai decisioni di questo tipo, ma agite sempre e solo ignorando le necessità di chi, volente o nolente, deve passare per le vostre strade??????

giovedì 8 ottobre 2009

no alla tessera del tifoso


Questo blog aderisce alla protesta dei tifosi contro la tessera del tifoso.

venerdì 2 ottobre 2009

una bella storia "italiana"

Copio e incollo questa intervista (da questo sito: http://www.e-cremonaweb.it/) perche' mi sembra un bell'esempio di come anche da noi, con tanta forza di volonta', si possa riuscire a superare certe barriere e trovare il proprio spazio nella societa' (per inciso, la persona intervistata lavora in un centro commerciale di Cremona, dove sicuramente la sua presenza non passa inosservata).

Sono arrivato in Italia nell’83, in aereo: volo diretto Dakar - Roma-Fiumicino. Con il diploma di perito agrario speravo di poter trovare un lavoro nel mio settore e magari di proseguire gli studi. Ma avevo già 27 anni (ora Cico ne ha 55 davvero ben portati,ndr), era tardi per l’Università”.
Mi sembra di capire che il tuo non è stato un ‘viaggio della speranza’… “In Senegal avevo un’occupazione stabile, presso la Compagnie sucrière sénégalaise, ben remunerata: 100 euro al mese là corrispondono almeno a 1.000 euro qui in Italia. La mia non è una famiglia povera. Io non vengo da una situazione di miseria. Però volevo migliorare la mia condizione. Quindi ho deciso di tentare la fortuna in Italia. Dove, grazie alla Legge Martelli, chi era in possesso di un diploma come il mio aveva diritto a richiedere il permesso di soggiorno…”.
E hai trovato lavoro come perito agrario? “No. Ma ho trovato subito un’occupazione. Ho lasciato Roma per Lamezia Terme. Lì mi sono dato da fare come lavapiatti, lavamacchine, parcheggiatore… Poi mi hanno assunto in un hotel come portiere di notte. Dopo due anni in Calabria, sono partito per Milano. Volevo trovare una sistemazione migliore. Caricavo camion, lavoravo come operaio in fabbrica, la sera nelle discoteche come buttafuori…”.
Tre lavori contemporaneamente? “Bisogna darsi da fare. Dimostrare di avere voglia di lavorare. E’ l’unico modo per essere accettati e rispettati. Gli italiani non sono razzisti, ma sono esasperati dall’affluenza massiccia di stranieri. Tocca a noi immigrati adattarci al modo di vivere e alle leggi del Paese ospite, non il contrario. Occorre pazienza e voglia di lavorare. Solo così si può sperare di trovare qualcuno che, vedendo il tuo impegno, ti tende una mano. E’ fondamentale essere aiutati. Uno da solo non ce la può fare. Questa è la mia filosofia. Mi sono fatto un… mazzo così! Ma ne è valsa la pena”.
Quindi… “Ho fatto girare un mio book fotografico e ho cominciato a fare l’indossatore. Ed è così che ho conosciuto il responsabile di un’agenzia investigativa. Che mi ha assunto come guardia durante le sfilate. Poi ho lavorato nel Metro per segnalare la presenza di tossicodipendenti. Così ho cominciato a farmi strada nel settore della sicurezza cambiando diverse agenzie. E, nel 2004, sono arrivato a Cremona. Sempre qui, quattro anni fa, ho finalmente ottenuto la cittadinanza italiana e dal 2006 lavoro alle dipendenze dell’agenzia Horus Coop”.

mercoledì 23 settembre 2009

Happy Birthday, Bruce!

Buon sessantesimo compleanno, Bruce! E grazie per le infinite emozioni che mi hai regalato in questi anni!

P.S.: in questa foto, presa da corriere.it, il diluvio durante il concerto del 2003 a S. Siro (quando ancora si potevano fare concerti a Milano...): che bei ricordi!

lunedì 14 settembre 2009

Patti Smith a Cremona


Grande donna, questa "poetessa del rock"!

Venerdì sera, la tranquilla Cremona si è accesa, a tratti infiammata, trascinata dalla carica emotiva che Patti Smith ha saputo trasmettere durante il suo magnifico concerto. Mai avrei creduto di vedere un pubblico di età medio-alta correre sotto il palco, a metà concerto, per saltare ballare cantare a ritmo di rock!
Complimenti Patti, grazie per le emozioni, sei una grande, e i tuoi 63 anni (è vero, non si dice l'età di una signora, ma in questo caso ci fai solo bella figura!) non li dimostri proprio...
P.S.: la foto non è opera mia, l'ho presa da qui

mercoledì 9 settembre 2009

Puglia





Guidando "su e giù per la bassa", quest'estate sono finito in vacanza in Puglia. E sono rimasto profondamente stupito dalle contraddizioni di questa regione: mare meraviglioso, assolutamente degno della Sardegna (per non parlare di altre parti del mondo solitamente prese come sinonimo di mare perfetto) da un lato; spiagge colme di sporcizia, bottiglie di plastica ovunque, spazzatura buttata dove capita, dall'altro...
Ma perchè tutta questa maleducazione? Perchè la gente non si rende conto della ricchezza che ha a disposizione e non fa in modo di rendere quel paradiso presentabile anche per il resto del mondo? Poi non mi stupisce il fatto che non si vedano turisti stranieri... (e anche quelli del resto d'Italia non abbondano di certo)
Non voglio con questo passare per il classico turistello che si scandalizza per niente, credo solo sia un grosso peccato che una zona così bella non venga mantenuta in modo civile e decoroso, con tutte le conseguenza che poi questi comportamenti provocano.